"Get
The Big Idea, All Else Follows" B.J.Palmer L'essenza della ChiropraticaI messaggi del corpo Il cervello è paragonabile ad un'enorme sistema computerizzato con un'entrata ed un'uscita, una macchina meravigliosa che calcola, archivia e nulla ha da invidiare ai più potenti elaboratori che, in confronto, sembrano giocattoli. In entrata arrivano tutti gli stimoli provenienti dall'intero corpo, mentre in uscita vengono trasmesse le azioni che il cervello comanda. I messaggi passano dal cervello al midollo spinale e da qui arrivano ai muscoli, alle ghiandole ed agli organi interessati tutto ciò attraverso i nervi i quali non sono altro che lunghe cellule nervose disseminate per tutto il nostro corpo. Affinché questo processo possa avere luogo, l'impulso mentale deve poter scorrere liberamente attraverso il corpo. La sublussazione vertebrale
Il compito del chiropratico consiste, dopo aver fatto un'analisi completa della spina dorsale, nell'aggiustare la vertebra con un riposizionamento manuale gentile e specifico molto diverso da una manipolazione, in modo che l'interferenza dovuta alla sublussazione sparisca, consentendo ai messaggi di arrivare a muscoli, organi e ghiandole nel modo appropriato, così il corpo ha la possibilità di guarire tramite un controllo cerebrale corretto di tutte le sue funzioni vitali.
La chiropratica riconosce che la guarigione avviene dall' interno, cioè attraverso un funzionamento armonico dell'intero corpo sotto il controllo del cervello: per questo il chiropratico non tratta i sintomi, bensì corregge le sublussazioni vertebrali. Per ottenere risultati stabili sono necessari quattro stadi di cura: I -> Cura iniziale intensiva. II -> Stabilizzazione. III ->Riabilitazione. IV ->Mantenimento. Sta al paziente decidere ciò che vuole ottenere dalla chiropratica: può scegliere di tralasciare la cura alla fine di qualsiasi stadio, ppure continuare ad ottimare la sua qualità di vita. Gli "effetti collaterali" che si possono verificare sono sorprendenti, ma in positivo: parecchi pazienti che si sono rivolti al chiropratico per il "trattamento di un sintomo" (mal di schiena, cervicalgia, ecc..) si sono poi accorti con meraviglia che altri problemi, a volte cronici, sono spariti. Si potrebbe perciò dire che gli "effetti collaterali" della chiropratica sono sempre positivi! La cura preventiva e di mantenimento..... comporta controlli periodici della colonna vertebrale nei bambini, adulti e anziani per mantenere il corpo forte ed in salute. Chiropratica... per il benessere Tante volte, il pubblico si rivolge alla chiropratica quando qualcosa non va, che sia emicrania, vertigini, cervicalgia, ernia discale o tanti altri problemi digestivi, respiratori, circolatori, ormonali, ecc... Questo è l'aspetto medicale, ma la chiropratica non si ferma qui: c'è anche una clientela interessata al benessere attraverso una qualità di vita sempre ottimizzata, cioè non ha bisogno di aspettare la manifestazione dei sintomi per fare un controllo chiropratico; tanta gente conosciuta come atleti, politici, artisti, imprenditori migliorano le loro performance fisiche, mentali e intellettuali grazie a un sistema nervoso libero da ogni interferenza; è come una macchina ben oliata, un computer configurato ottimalmente, tutto è fluido, corpo, mente e intelletto; sono campioni nel loro campo di attività. La riservatezza non permette di fare i loro nomi. Grazie a Dan O'Brien, famosissimo negli Stati Uniti, ma anche grazie ai nostro pazienti che diffondono i principi della chiropratica ai loro amici, il pubblico sa che non si deve aspettare di essere ammalati per fare un controllo chiropratico, e capisce che la chiropratica diventa proprio una delle buone abitudine di vita che conduce al benessere globale.
La Chiropratica è un nuovo paradigma nel campo della salute, si occupa di promuovere la salute piuttosto che combattere la malattia, è basata sulla filosofia vitalistica. Per accedere alla "Big Idea", è essenziale fare astrazione di tutti i vecchi schemi. Oggi la medicina riconosce che il vero medico risiede dentro di noi, è questa forza che dà la vita, la mantiene e guarisce. Ci sono ostacoli a questa forza; il chiropratico si occupa solamente del maggiore ostacolo: la Sublussazione Vertebrale. Quindi l'impegno del chiropratico è: prima analizzare le sublussazioni, poi una volta determinato il tipo di sublussazione, effettuare la correzione chiamata Aggiustamento Vertebrale - per insistere sul fatto che si tratta d'un assestamento specifico e preciso. Le Sublussazioni Vertebrali esistono a livello pandemico, possiamo dire senza incorrere in errore che tutti noi abbiamo una forma di Sublussazione Vertebrale; è necessario eliminarle al più presto, anche prima che si manifestino i sintomi della malattia. Fortunatamente, l'analisi della Chiropratica permette questo. I diversi esami Tutti gli esami chiropratici eseguiti, hanno lo scopo di determinare la presenza di sublussazioni vertebrali e il modo di correggerle, per poter verificare i progressi delle correzioni fatte... e nient'altro, cioè, nessuna terapia, perché esiste nel corpo un'intelligenza innata, capace, una volta eliminato l'ostacolo, di iniziare una guarigione. L'analisi viene effettuata dopo aver fatto conoscenza del paziente e del suo caso e una breve presentazione di cosa sia il vero scopo della chiropratica. Poi successive analisi non invasive vengono effettuate periodicamente per fare il monitoraggio della correzione dell'interferenza dovuta alla sublussazione. I sintomi o assenza di sintomi non possono dare alcuna informazione sullo stato di funzionamento della spina dorsale, solo un'analisi di questo tipo può farlo, quindi il ciclo di aggiustamenti è determinato solamente da quest'analisi. Palpazione: lungo la spina dorsale dall'occipitale all'osso sacro. Esame Visuale: in diverse posizioni del paziente: in piedi, supino, prono, gambe piegate, gambe strette, ecc.. Semplici Radiografie: fatte in base a precise posizioni del paziente - generalmente, una volta sola all'inizio della cura .
SEMG - L'elettromiografia di superficie (senza aghi) della spina dorsale: Elettrodi di superficie misurano l'attività dei muscoli della spina dorsale, e rivelano asimmetria di tono e iper o ipo attività. Variabilità della Frequenza Cardiaca
La Variabilità della Frequenza Cardiaca è conosciuta fin dall'antichità. Ultimamente, grazie allo sviluppo dell'informatica, con potenti calcolatori è possibile analizzare questa variabilità. L'analisi utilizza due metodi:
Lo spettro è diviso in tre fasce
di frequenza:
Nell'Autonomic Balance Diagram, cioè lo stato di equilibrio del Sistema Nervoso Autonomo, sono presi in considerazione rispettivamente, il logaritmo naturale della LF per il sistema simpatico e il logaritmo naturale della HF per quello parasimpatico. Quest'indagine, anche se analizza il comportamento del cuore, non costituisce un esame cardiologico ma, permette di osservare lo stato di equilibrio tra i sistemi simpatico e parasimpatico e la loro possibilità di reagire tempestivamente appena diventa necessario, per assicurare l'omeodinamismo, cioè, mantenere la salute.
La Cura Gli aggiustamenti
vertebrali comportano una sola indicazione: la presenza d'una
sublussazione
vertebrale determinata dall'analisi precedente e non "da
dove fa male". L'aggiustamento è paragonabile a un atto
chirurgico in quanto richiede grande esperienza, specificità e
concentrazione... Siamo lontano dalla solita manipolazione per
fare schioccare le ossa! Le differenze con la chirurgia sono
che non vi è bisogno dell'anestesia e che non si toglie o si
aggiunge qualcosa di fisico all'organismo, si tratta solo di
rimuovere l'ostacolo: l'interferenza sui nervi prodotta dalla
sublussazione... In sostanza è come aprire il rubinetto e lasciare
che l'acqua fluisca nel giardino... se non è troppo tardi le
piante ritornano belle. Il ciclo degli aggiustamenti viene effettuato secondo una frequenza degressiva considerando i risultati degli esami periodici: all'inizio per una, due, tre o quattro volte alla settimana per poi passare progressivamente ad una volta alla settimana, poi una volta ogni due, tre, quattro settimane, fino ad una seduta ogni mese o due, a seconda del caso. Ad ognuno viene raccomandato un ciclo adatto alla propria persona, ma la scelta non è un obbligo: una volta spiegato lo scopo della chiropratica, il paziente è libero di seguire vecchi paradigmi del tipo: "Fa male, andiamo dal medico; non fa più male, è finita la cura fino alla prossima crisi" oppure: "Che mi senta bene o meno, meglio comunque accertarsi che le sublussazioni vengano eliminate regolarmente" Alcuni possibili benefici della Chiropratica:
Una nuova ricerca conclude che lo stato generale di salute e’ del 20% superiore alla media con le cure chiropratiche (25 maggio 2007). Un recente studio condotto dal gruppo di ricerca americano RCS dimostra che chi segue le cure Chiropratiche con costanza vanta un benessere psicofisico del 20% superiore rispetto alla media della popolazione mai curata con la Chiropratica. |